Notizie

Notizie Novità per la previdenza complementare - Legge 30/12/2025 n. 199 – Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028
23 marzo 2026

Novità per la previdenza complementare - Legge 30/12/2025 n. 199 – Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028

NOVITA’ PER LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE

La Legge 30 dicembre 2025 n. 199 – Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028 ha modificato il Decreto Legislativo 252/2005, pubblicato nella sua nuova forma nella sezione "Norme e Moduli", ed introduce riforme importanti per la previdenza complementare. Di seguito riassumiamo quelle di maggiore interesse per gli Aderenti.

Norme applicabili dal 1° gennaio 2026

  • Età della pensione di vecchiaia: l’età prevista per l’accesso alla pensione di vecchiaia nel regime previdenziale obbligatorio è confermata per l’anno 2026 in 67 anni di età ed aumenta per il 2027 a 67 anni e 1 mese e dal 2028 a 67 anni e 3 mesi. È pertanto necessario fare riferimento a tali indicazioni sull’età per la pensione di vecchiaia per il 2027 e dal 2028 anche per la verifica dei requisiti per accedere alla RITA.

Norme applicabili dal 1° luglio 2026

  • Adesione automatica e silenzio assenso: decorsi 60 giorni dall’assunzione, salvo diversa ed esplicita indicazione del lavoratore, lo stesso verrà iscritto con decorrenza dalla data di assunzione alla Forma di Previdenza Complementare di riferimento come stabilito dagli accordi collettivi. Per tali adesioni è prevista la devoluzione, sempre dalla data di assunzione, dell’intero TFR e della contribuzione a carico del datore di lavoro e del lavoratore nella misura definita dagli accordi. Le somme sono investite in percorsi o linee di investimento caratterizzati da differenti profili di rischio-rendimento, tenendo conto in particolare dell’orizzonte temporale dell’investimento e dell’età anagrafica dell’aderente;
  • Plafond di deducibilità fiscale: il limite di deducibilità dei contributi annui versati a forme di previdenza complementare passa da € 5.164,57 ad € 5.300,00 per il periodo fiscale 2026. Si aggiorna conseguentemente anche il limite di extra-deducibilità previsto per i lavoratori di prima occupazione successiva al 1° gennaio 2007. Vedasi il Documento sul regime fiscale aggiornato pubblicato nella sezione Documenti;
  • Prestazioni pensionistiche: il limite ordinario erogabile in forma di capitale al momento del pensionamento aumenta dal 50 al 60% del montante finale accumulato. Vengono introdotte le seguenti nuove tipologie di prestazioni che affiancheranno la Prestazione Pensionistica Ordinaria e la R.I.T.A.:
    • Rendita a durata definita: corrisposta per un numero di anni pari alla speranza di vita residua dell’aderente determinata sulla base delle tavole demografiche ISTAT utilizzate per il calcolo della pensione obbligatoria
    • Prelievi liberamente determinabili: possibilità di effettuare prelievi liberi entro il limite delle rate maturate e non riscosse della Rendita a durata definita
    • Erogazioni frazionate del montante: con un periodo di erogazione non inferiore a 5 anni.

Le diverse opzioni sono esercitabili una volta maturato il diritto alla prestazione pensionistica nel regime obbligatorio; gli eventuali residui sono riscattabili dai soggetti designati al momento dell’esercizio dell’opzione. Le prestazioni possono prevedere regimi fiscali differenti, in funzione della modalità di erogazione e dell’anzianità di partecipazione alla forma di previdenza complementare;

  • Portabilità del contributo datoriale: prevista la facoltà, decorsi due anni dalla data di partecipazione ad una forma pensionistica complementare, di trasferire l’intera posizione individuale maturata ad altra forma pensionistica, con diritto al versamento alla forma pensionistica del TFR maturando e dell’eventuale contributo a carico del datore di lavoro.

 

Il Fondo Pensioni del Gruppo Banco Popolare è in attesa degli atti normativi attuativi in relazione alle novità introdotte e delle istruzioni operative della Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione – COVIP. I conseguenti aggiornamenti saranno oggetto di tempestiva informativa.