La presente per informare che recentemente si sono verificati episodi di furti di identità digitale che, pur non avendo coinvolto il nostro Fondo, potrebbero avere impatti sugli strumenti adottati dalle forme previdenziali. Tali episodi possono determinare accessi non autorizzati alle aree riservate, modifiche dei dati personali degli iscritti e l'attivazione di operazioni finalizzate al pagamento di prestazioni indebite.
L’occasione è concessa per ricordare che il Fondo adotta specifici presidi di sicurezza per l’accesso all’Area Riservata Aderenti, tra cui le Credenziali personali (Nome Utente e Password) e sistema di autenticazione a doppio fattore (OTP via SMS), quest’ultimo richiesto anche per autorizzare le funzionalità dispositive rilevanti.
Le Credenziali di accesso sono strettamente personali e rappresentano l’Identità Digitale, pertanto, la loro eventuale condivisione, espone a rischi di truffe, frodi e utilizzi impropri. Si invita, quindi, a custodirle e utilizzarle responsabilmente e a non condividerle a terzi.
Il Fondo utilizza i seguenti canali ufficiali per comunicare con gli Iscritti:
Per l’elenco completo dei contatti del Fondo consultare sul Sito pubblico la sezione “Contatti” accessibile attraverso il percorso “Il Fondo/I Contatti” o a fondo pagina del Sito stesso alla voce “Contatti”.
Si precisa che il Fondo Pensioni del Gruppo Banco Popolare non richiede mai ai propri Iscritti di fornire credenziali di accesso, numero di cellulare, codici PIN o altri dati riservati.
In caso di richieste sospette o contatti dubbi di qualsiasi natura, si raccomanda di non fornire alcuna informazione e a contattare tempestivamente gli uffici del Fondo, segnalando l’accaduto.
Il Fondo provvederà a rendere consultabile questa comunicazione nel Box “COME FARE PER...” alla voce “Evitare Furti d’Identità Digitale - Disposizioni di sicurezza”, a distribuire una mail con ulteriori dettagli sui presidi e le buone prassi di sicurezza a cui attenersi e a pubblicare, nell’Area Riservata Aderenti nella sezione Guide e Documenti, il documento ”Furti d’Identità Digitale - Presidi e buone prassi di sicurezza” con le medesime indicazioni.