Come Funziona

Come Funziona Capitale prima del pensionamento

Capitale prima del pensionamento

In quali casi si può disporre del capitale prima del pensionamento

Dal momento dell'adesione, è importante fare in modo che la costruzione della pensione complementare giunga effettivamente a compimento. La ‘fase di accumulo’ si conclude quindi - di norma - al momento del pensionamento, quando inizierà la ‘fase di erogazione’ (cioè il pagamento della pensione).
In generale, non si può chiedere la restituzione della tua posizione, neanche in parte, tranne che nei casi di seguito indicati.

Le anticipazioni

Prima del pensionamento si può fare affidamento sulle somme accumulate nel Fondo Pensioni del Gruppo Banco Popolare richiedendo una anticipazione della posizione individuale laddove ricorrano alcune situazioni di particolare rilievo (ad esempio, spese sanitarie straordinarie, acquisto della prima casa di abitazione) o per altre personali esigenze.
La percezione di somme a titolo di anticipazione riduce la posizione individuale e, conseguentemente, le prestazioni che potranno essere erogate successivamente.
In qualsiasi momento è facoltà reintegrare le somme percepite a titolo di anticipazione effettuando versamenti aggiuntivi al Fondo.

Il riscatto della posizione maturata

In presenza di situazioni di particolare delicatezza e rilevanza attinenti alla vita lavorativa, è possibile riscattare, in tutto o in parte, la posizione maturata, indipendentemente dagli anni che ancora mancano al raggiungimento della pensione.
Se, trovandosi nelle situazioni che consentono il riscatto totale della posizione, si intende effettuare tale scelta, bisogna considerare che, a seguito del pagamento della corrispondente somma, verrà meno ogni rapporto tra l'associato e il Fondo. In tal caso, ovviamente, al momento del pensionamento non si avrà alcun diritto nei confronti di Fondo Pensione del Gruppo Banco Popolare.

La prestazione pensionistica anticipata (R.I.T.A.)

La prestazione pensionistica anticipata (R.I.T.A.) può essere richiesta dagli Associati in caso di cessazione del rapporto di lavoro con almeno 20 anni di contributi accumulati presso il regime previdenziale obbligatorio di appartenenza con un anticipo di massimo 5 anni rispetto alla maturazione dell’età anagrafica prevista per la pensione di vecchiaia nonchè in caso di inoccupazione da più di 24 mesi con un anticipo massimo di dieci anni rispetto al requisito anagrafico previsto per il pensionamento di vecchiaia.